A SANREMO con UN BRANO DI GIGI CHE MI HA EMOZIONATO TANTO. E POI LA MIA prima TOURNÈE in teatro
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È la superfavorita, secondo quasi tutti gli scommettitori, di questa 58esima edizione del Festival di Sanremo. E non sarebbe una novità visto che ha già vinto la sezione Giovani nel 2002, a soli quindici anni, e la sezione Donne nel 2006, con il brano "Essere una donna". Sappiamo bene che i pronostici della vigilia non corrispondono quasi mai a quello che poi succede realmente, ma non vi è dubbio che Anna sia una delle sicure protagoniste di questo Festival, anche grazie ai tantissimi fans che la seguono ormai da diversi anni e il successo sempre crescente. In più il suo brano in gara, dal titolo "Il mio amico", scritto da Gigi D'Alessio, suo compagno da qualche tempo, ha già fatto molto parlare di sè, perchè è una dedica ad un amico omosessuale della cantante di Sora. La tematica della canzone ha sollevato molte critiche, ma anche approvazioni da diverse parti; le divisioni sono nate dal fatto che c'è chi considera positiva la presenza al Festival di un canzone sull'omosessualità, ma anche chi mette in guardia dal rischio di trattare con troppa leggerezza una tema così delicato.
Anna, complimenti per il tuo ritorno al Festival! Cosa ci dici del brano in gara che ha già fatto parlare molto di sè?
"La canzone Il mio amico egrave stata scritta da Gigi su episodi che spesso mi è capitato di raccontargli, frutto di esperienza vera a fianco di Claudio, il mio migliore amico che è gay. Questo brano mi ha emozionata talmente tanto che ho deciso di portarlo su un palco importante come quello di Sanremo: ci sembrava meritasse la grande attenzione che solo il Festival in Italia può dare, una carta in più. Perchè Sanremo è sempre una vetrina importante, la più importante per rivolgere attenzione alle canzoni. Quindi volevo per una volta affrontare un tema sociale, e non solo l'amore. L'abbiamo fatta sentire a Baudo e anche a lui è piaciuta molto. Così, eccomi ancora una volta, la quinta in pochi anni, sul palco dell'Ariston!"
Come ti stai preparando per la performance sul palco dell'Ariston?
"Nonostante sia presissima da numerosi impegni, mi sono imposta di dedicare tempo a preparare la canzone. Mi sto impegnando per riuscire a dare il meglio di me, in una bella interpretazione.".
Quali sono i tuoi progetti per l'immediato futuro?
"Dopo Sanremo mi aspetta la mia prima tournèe teatrale, una nuova esperienza che mi affascina e che non vedo l'ora di affrontare. Il modo di stare più a contatto possibile col pubblico, in maniera ravvicinata".
Durante il Festival verragrave ripubblicato l'album "Mai dire mai". Cosa ci puoi dire di questo importante lavoro discografico?
"Con il mio ultimo album, "Mai dire mai", ho avuto l'occasione di crescere molto grazie alla collaborazione con persone importanti, grandi della musica italiana come Mogol, Gaetano Curreri degli Stadio, che mi ha regalato una bellissima canzone presente nell'album, "Cosa ne sai", e all'essermi affidata ad un arrangiatore di grande esperienza come il Maestro Adriano Pennino. Senza dimenticare ovviamente la presenza e l'affiancamento di Gigi e dei suoi bravissimo musicisti".
Francesco Silvestri - Linksanremo
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